Nel caso si debba/voglia rifare il portoncino d’ingresso di un’abitazione, occorre innanzitutto fare alcune valutazioni di carattere generale:

  1. Il portoncino accede direttamente alla zona abitativa (corridoio, sala, ecc.), oppure da sul vano scale esterno agli appartamenti? E’ posizionato su muri esterni, o si trova all’interno? Qual è l’esposizione di quel lato della casa?
  2. Il portoncino è l’unica “barriera” verso l’esterno, o ne esistono altre (cancelletti, scuroni, ecc.)
  3. Abbiamo bisogno che entri luce oppure no.
  4. Vogliamo un portoncino originale e personalizzato, o ci va bene un prodotto standard.

Fatte queste considerazioni occorre procedere con l’individuazione del prodotto che ci serve, al fine di ottenere preventivi puntuali e precisi, che ci preservino dalle solite voci “fuori preventivo” che sono spesso un’arma utilizzata dalle ditte che vogliono accaparrarsi lavori a tutti i costi.

Le valutazioni di cui al punto 1 ci consentiranno di operare la prima importante scelta circa la tipologia del materiale: alluminio o altro, a taglio termico (isolato termicamente) oppure no? La scelta sarà conseguente alle risposte: se il portoncino è situato all’esterno, sarà opportuno scegliere un materiale resistente alle intemperie come l’alluminio. Nel caso il portoncino acceda direttamente nell’appartamento, oppure abbia esposizioni particolarmente fredde o calde, sarà certamente opportuno scegliere un prodotto isolato termicamente; scelta non obbligata nel caso di accesso sulle scale comuni e di esposizioni favorevoli.

La risposta alla domanda del punto 2 ci indicherà se adottare o meno serrature di sicurezza e meccanismi anti effrazione.

La valutazione di cui al punto 3 ci indicherà la tipologia costruttiva di cui abbiamo bisogno, inserendo nel portoncino parti “a vetro” proporzionali alla quantità di luce che vogliamo avere.

L’ultima domanda è forse la più personale e importante. Nel caso ci si accontenti di un prodotto standard, si deve far riferimento a tipologie e disegni già predisposti, cercando di scegliere quello più vicino alle nostre esigenze e rivolgendo la richiesta di preventivo non necessariamente ad artigiani costruttori, ma anche a semplici fornitori e installatori. Se invece si desidera un prodotto personalizzato (sia nella tipologia, sia nel disegno) occorre rivolgersi ad un costruttore in grado di ascoltare e soddisfare le nostre richieste; le immagini che seguono, mostrano una tipologia di portoncino personalizzata sotto ogni aspetto. Il portoncino dava direttamente nell’appartamento, per cui il cliente ha scelto alluminio a taglio termico con verniciatura “finto legno” noce scuro. Il cliente ha poi espresso l’esigenza di avere una discreta superfice vetrata (con vetro decorato), ma con una disposizione non banale (non i soliti quadratoni sopra o sotto fascia). Il disegno è stato quindi messo a punto di concerto, suggerendo da parte nostra alcune possibilità costruttive (come le doghe in alluminio coibentato simili a quelle che si usano nei portoncini di legno).  Il portoncino è stato poi dotato di serratura di sicurezza multipunto e sistemi anti effrazione (come lo “scudo” a protezione del cilindretto).

Maniglione e scudo protezione cilinetto
Particolare del maniglione e dello scudo di protezione del cilindretto

Il risultato ci pare davvero originale e sì è già dimostrato molto valido anche dal punto di vista dell’isolamento termico. Il cliente, avendo installato un prodotto migliorativo sotto l’aspetto del risparmio energetico, ha poi usufruito dei contributi del 65% in termini di detrazioni fiscali.

Portoncino in alluminio

 

Cosa chiedersi quando si deve rifare il portoncino d’ingresso

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